Aggregatore Risorse

Insieme, ogni giorno: il valore umano al centro di ITAGENCY

Quando ITAGENCY è stata fondata, il concetto moderno di gestione delle risorse umane doveva ancora affermarsi. All’epoca, l’azienda era talmente piccola che non esisteva un reale bisogno di figure dedicate alla cura dei dipendenti. Ma con la crescita dell’organizzazione, è emersa con forza la necessità di un approccio più strutturato e attento al benessere delle persone.

Da lì ha preso avvio il percorso di Viviana Pastres, che oggi coordina un reparto HR composto da cinque professioniste che si prendono cura delle esigenze di oltre 300 lavoratori. Una sfida quotidiana che il team HR affronta con passione, dedizione e spirito di collaborazione, puntando a migliorare costantemente la qualità del rapporto tra azienda e collaboratori, siano essi dipendenti o venditori.

Viviana e il suo team si sono recentemente raccontate nel podcast realizzato per i 50 anni di ITAGENCY, spiegando come una svolta significativa sia arrivata nel momento in cui si è scelto ITAGENCY  di separare la gestione amministrativa dalla cura delle persone. Un passo importante, che ha permesso al reparto HR di diventare un vero e proprio punto di riferimento umano e professionale all’interno dell’azienda. Il reparto HR è spesso chiamato a supportare non solo le esigenze lavorative, ma anche situazioni che toccano la sfera personale dei dipendenti, a dimostrazione della grande fiducia riposta nelle mani delle professioniste che lo compongono. Questo è possibile anche grazie al sostegno costante del management aziendale e della famiglia Fabbrini, che nel tempo hanno creduto profondamente nel valore umano delle risorse e nelle proposte del reparto HR, sostenendone le iniziative con convinzione e lungimiranza.

 

Il Covid e l’evoluzione della cultura del lavoro  
La pandemia ha rappresentato una prova senza precedenti. In quei mesi difficili, il team HR ha gestito un carico emotivo e operativo enorme, diventando un punto di contatto fondamentale per oltre 300 persone costrette all’isolamento. Proprio in quel periodo è stato introdotto e consolidato lo smart working, che oggi continua a essere una risorsa importante per conciliare vita professionale e personale. L’azienda ha colto questa trasformazione come un’opportunità per ripensare la cultura del lavoro, aprendosi a modelli più flessibili e inclusivi.

La nuova sede e un modo nuovo di vivere l’azienda  
Il ritorno alla normalità è stato segnato da una tappa fondamentale: l’inaugurazione della nuova sede, che ospita ITAGENCY e le altre aziende del Gruppo Fabbrini. Questo edificio non è solo un ambiente moderno ed efficiente: è pensato per favorire la socializzazione e il benessere, grazie agli spazi open space, alla mensa aziendale che stimola l’incontro tra colleghi, e alle aree comuni dove scambiare due parole davanti a un caffè. Questa dimensione più aperta e fluida riflette anche i valori promossi dal reparto HR, che lavora per rafforzare i legami tra colleghi, valorizzare la diversità e favorire l’inclusione, evitando la formazione di gruppi chiusi e incoraggiando una cultura del lavoro basata sul rispetto reciproco.
 

Un impegno quotidiano verso un welfare moderno
Come sottolinea spesso Viviana Pastres, “l’asticella va sempre alzata”. Anche se ITAGENCY può vantare un approccio già avanzato in termini di welfare aziendale, con orari flessibili, iniziative per il benessere psicofisico, formazione continua e un sistema HR sempre più orientato alla persona, il percorso è in continua evoluzione. Il nostro obiettivo è semplice, ma ambizioso: mettere le persone nelle condizioni migliori per lavorare bene e vivere meglio. Siamo fieri del lavoro del nostro reparto HR e del supporto che riceve da tutta l’azienda. Perché crediamo che un ambiente sereno e stimolante sia la chiave per attrarre nuovi talenti, valorizzare chi è già con noi e continuare a crescere insieme.